Il raggio di curvatura della vostra macchina per la piegatura di tubi è errato? Non limitatevi a modificare il programma; controllate innanzitutto queste aree.
Quando il raggio dei tubi piegati presenta fluttuazioni o non corrisponde ai disegni, la prima reazione di molte persone è modificare il programma. Tuttavia, spesso il problema non risiede nel programma, bensì nelle seguenti aree.
1. Scelta errata del raggio della matrice di piegatura – L’errore più basilare
Il raggio della scanalatura della matrice di piegatura determina il raggio di piegatura del tubo. L’uso di una matrice errata rende inutili qualsiasi regolazione.
Soluzione: Assicurarsi che il valore R sulla matrice corrisponda al disegno. La modifica del diametro del tubo richiede la sostituzione della matrice; non effettuare compromessi.
2. Compensazione insufficiente del rimbalzo elastico – Incompatibilità dei materiali
Il tubo subirà un leggero rimbalzo elastico dopo la piegatura, determinando un raggio effettivo maggiore rispetto al raggio della matrice. L'acciaio ad alta resistenza e l'acciaio inossidabile presentano un rimbalzo elastico particolarmente evidente.
Soluzione: Misurare il raggio effettivo dopo una piegatura di prova e aumentare l'angolo di piegatura nel programma (ad esempio, piegare da 90 ° a 92 °). Registrare i valori di compensazione del rimbalzo elastico per diversi materiali per un utilizzo futuro.
3. Posizionamento errato del mandrino – Un raggio ridotto provocherà inevitabilmente il collasso
Per tubi a parete sottile con rapporto R/D inferiore a 3, il lato interno collasserà inevitabilmente in assenza di mandrino o con un’estensione insufficiente del mandrino, causando una deformazione del raggio.
Soluzione: Allineare il centro della prima sfera del mandrino a sfera con il punto tangente dello stampo di piegatura, posizionandolo 0,5–1,5 mm prima di esso. Un’estensione eccessiva graffierà la parete interna; un’estensione troppo corta non fornirà il necessario supporto. 4. Gioco eccessivo tra lo stampo anti-increspamento e lo stampo di piegatura – Deviazione del raggio dopo l’increspamento
L’increspamento interno altera il flusso del materiale, causando una deviazione del raggio di piegatura effettivo.
Soluzione: Regolare il gioco tra lo stampo anti-increspamento e lo stampo di piegatura a 0,1–0,2 mm (spessore di un foglio A4), garantendo un adattamento preciso senza inceppamento.
5. Forza di serraggio insufficiente – Scorrimento del tubo
Se la forza di serraggio è insufficiente, il tubo scivola all’interno dello stampo di piegatura, determinando un raggio di piegatura maggiore rispetto a quello impostato.
Soluzione: Aumentare gradualmente la pressione di serraggio fino a quando non compaiono più segni di scorrimento sulla superficie del tubo. Contemporaneamente, pulire la superficie di lavoro dello stampo di serraggio.
6. Velocità di piegatura Troppo alto – Deformazione insufficiente
Una velocità eccessiva impedisce un flusso uniforme del materiale, causando un raggio instabile.
Soluzione: Ridurre la velocità al 30%-50%, in particolare per le curve con raggio ridotto.
7. Usura dello stampo – Perdita di precisione negli stampi usurati
L’usura della scanalatura dello stampo di piegatura riduce l’aderenza del tubo, provocando naturalmente un raggio inaccurato.
Soluzione: Ispezionare regolarmente le superfici di lavoro dello stampo; se l’usura supera la tolleranza, procedere alla riparazione o alla sostituzione.
Sequenza rapida di risoluzione dei problemi
1. Verificare il valore R dello stampo → 2. Misurare il rimbalzo (springback) e correggere la sovrapiegatura → 3. Regolare la posizione del mandrino → 4. Regolare il gioco della matrice anti-rughe → 5. Verificare la forza di chiusura → 6. Eseguire una piegatura di prova a velocità ridotta → 7. Sostituire lo stampo usurato
Se il raggio di piegatura non è preciso, nella maggior parte dei casi (70%) il problema risiede nello stampo e nel mandrino; non limitarsi semplicemente a regolare il programma.






































