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Macchina per piegare tubi

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Come riparare un sensore difettoso su una macchina per la piegatura di tubi?

Apr.09.2026
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I sensori sono i "termine nervoso" di una macchina per la piegatura di tubi, responsabili del monitoraggio di parametri chiave come l'angolo di piegatura, la posizione del mandrino, lo stato della morsa e la corsa di alimentazione. Se un sensore si guasta, l'apparecchiatura potrebbe presentare deviazioni dell'angolo, funzionamento anomalo o arresto d'emergenza per allarme. Padroneggiare le metodologie di diagnosi e riparazione dei guasti ai sensori è una competenza fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell'apparecchiatura.

Tipi comuni di sensori e sintomi di guasto

I sensori più comuni utilizzati nelle macchine per la piegatura di tubi includono:

Sensore angolare/Encoder: monitora l'angolo di rotazione del braccio di piegatura. Sintomi di guasto: notevole deviazione dell'angolo di piegatura, rimbalzo anomalo, fluttuazioni nella visualizzazione dell'angolo o assenza di segnale.

Interruttore di prossimità: rileva segnali di posizione come l'avanzamento/ritirata del mandrino, la posizione di serraggio e l'origine dell'alimentazione. Sintomi di guasto: nessuna risposta, attivazione errata, segnale intermittente.

Sensore di spostamento: misura la corsa del cilindro o la lunghezza dell'alimentazione. Sintomi di guasto: dimensioni inaccurate, fluttuazioni del segnale e valori visualizzati instabili.

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Procedure di diagnostica e riparazione

Passo 1: spegnimento dell'alimentazione e verifica della sicurezza

Prima di eseguire qualsiasi intervento di manutenzione sui sensori, spegnere sempre l'alimentazione principale dell'apparecchiatura e scaricare la pressione del sistema idraulico per prevenire azionamenti accidentali e infortuni.

Passo 2: ispezione visiva

Ispezionare il sensore alla ricerca di crepe, deformazioni o contaminazione da olio. Verificare la presenza di terminali allentati o ossidati e di guaine dei cavi usurati o danneggiati. Controllare la superficie di rilevamento per la presenza di polvere o detriti metallici, una causa comune di guasto degli interruttori di prossimità.

Passo 3: verifica dei parametri elettrici

Utilizzare un multimetro per eseguire tre test fondamentali: verificare se la tensione di alimentazione rientra nel campo nominale (ad es. CC 12–24 V o CA 90–250 V); verificare se la tensione del segnale in uscita è normale; verificare se la corrente di carico supera il valore nominale. Per gli encoder, utilizzare un oscilloscopio per osservare se la forma d’onda in uscita è stabile e se l’ampiezza soddisfa i requisiti.

Passo 4: Risoluzione dei problemi relativi al segnale e alle interferenze

Verificare che la posizione di installazione del sensore sia sicura e che la distanza di rilevamento rispetto all’oggetto da misurare sia adeguata. Controllare la presenza di forti fonti di interferenza elettromagnetica nelle vicinanze (ad es. convertitori di frequenza, motori ad alta potenza). Se necessario, aggiungere una schermatura alla linea del segnale e collegarla a terra a un solo estremo.

Passo 5: Calibrazione e verifica dei parametri

Se la deviazione angolare è elevata, è necessario ricalibrare il punto zero del sensore. Verificare se le impostazioni dei parametri del sensore nel sistema di controllo sono corrette, ad esempio la gamma di misura e il protocollo di comunicazione. Per gli encoder, verificare inoltre se la chiavetta di collegamento si è staccata dalla sede a chiavetta e se i componenti fotoelettrici sono sporchi.

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Passo 6: Sostituire il sensore difettoso

Se i passaggi precedenti non risolvono il problema, ciò indica che i componenti interni del sensore sono danneggiati e che è necessario sostituire il sensore con un modello identico. Durante la sostituzione, assicurarsi che l’alimentazione sia spenta, collegare correttamente i cavi, ricalibrare i parametri dopo la sostituzione ed eseguire una prova operativa per verificarne il funzionamento.

Raccomandazioni per la manutenzione preventiva

Pulire regolarmente la superficie di rilevamento del sensore per evitare che olio e polvere ne compromettano la sensibilità di rilevamento.

Eseguire la calibrazione del sensore ogni sei mesi per garantire l’accuratezza delle misurazioni.

Mantenere un inventario di sensori di ricambio; si raccomanda di avere pezzi di ricambio per i sensori installati in posizioni critiche.

Selezionare sensori con classi di protezione più elevate (ad esempio IP67 o superiore) per ambienti gravosi.

Prestare attenzione all'intervallo di temperatura di funzionamento del sensore per evitare di superare il valore nominale, il che potrebbe causare un degrado delle prestazioni.

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Anche se di piccole dimensioni, i sensori influenzano direttamente l’accuratezza della piegatura dei tubi e la sicurezza dell’equipaggiamento. Padroneggiare le procedure standardizzate di diagnosi e riparazione consente di individuare rapidamente i problemi e ridurre i tempi di fermo.

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